In una mossa decisa che riflette il panorama tecnologico in rapido cambiamento, il CEO di Shopify Tobi Lütke ha introdotto una nuova policy interna che sta facendo discutere nel mondo tech: i team ora devono dimostrare che un compito non può essere svolto dall'intelligenza artificiale prima di poter richiedere nuove assunzioni.
La competenza in AI come requisito di base
Questo approccio lungimirante colloca l'AI non solo come strumento di supporto, ma come aspettativa fondamentale nel flusso di lavoro dell'azienda. In un recente memo interno, Lütke ha sottolineato che la competenza in AI è ormai una "competenza di base" per ogni dipendente di Shopify. "Il ritmo del cambiamento non ha eguali rispetto a tutto ciò che ho visto finora", ha osservato, esortando i team ad adattarsi rapidamente per non rischiare di restare indietro.
Prima dimostrare che i bot non ce la fanno
Le implicazioni di questa policy sono significative. Prima di espandere i propri team, i manager devono dimostrare che l'automazione non può occuparsi del compito in questione — un mandato che spinge i dipendenti a esplorare in modo creativo gli strumenti di AI come prima opzione. Questo significa integrare piattaforme come ChatGPT, Midjourney o modelli di AI sviluppati internamente nei processi quotidiani per snellire le operazioni, migliorare la produttività e ridurre il carico di lavoro manuale.
Elogi e critiche
Se molti nel settore tech, incluso il co-fondatore di LinkedIn Reid Hoffman, hanno elogiato l'approccio di Lütke definendolo progressista e pragmatico, altri hanno sollevato preoccupazioni. I critici sostengono che questa mentalità potrebbe marginalizzare i professionisti junior, limitare le opportunità di ingresso nel mondo del lavoro e rafforzare il timore che l'AI stia sostituendo — e non affiancando — i ruoli umani.
Ridefinire i lavori, non tagliarli
Eppure, la posizione di Shopify non riguarda l'eliminazione dei posti di lavoro, ma la loro ridefinizione. L'azienda ritiene che la padronanza dell'AI debba essere trattata come l'alfabetizzazione digitale — un requisito fondamentale nel posto di lavoro moderno. Le valutazioni delle performance ora includeranno l'uso dell'AI come criterio, incoraggiando i dipendenti a impegnarsi attivamente con questi strumenti, non a evitarli.
Questa mossa segnala una tendenza più ampia tra le aziende tech, che puntano a migliorare l'efficienza operativa preparando al contempo la propria forza lavoro a un futuro incentrato sull'AI. Man mano che sempre più organizzazioni seguiranno questa strada, il confine tra sforzo umano e automazione continuerà a sfumare.
Che lo si consideri visionario o controverso, una cosa è chiara: in Shopify, l'epoca dell'"AI prima dell'organico" è ufficialmente iniziata.