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Deep Work

Il sistema in quattro fasi per una produttività straordinaria

Trasforma la tua vita con il Deep Work: il sistema in quattro fasi per una produttività straordinaria

Ti capita spesso di essere distratto, di saltare da un'attività all'altra senza riuscire a concentrarti su ciò che conta davvero? Se è così, non sei solo. Nell'era digitale, la capacità di concentrarsi è diventata un vero superpotere. In questo articolo esploreremo il concetto di "Deep Work" e scopriremo un sistema pratico in quattro fasi capace di rivoluzionare la tua produttività, la tua carriera e persino la qualità della tua vita.

Ali Abdaal, medico diventato imprenditore e autore del bestseller del New York Times "Feel Good Productivity", condivide la sua filosofia e il suo sistema personale di deep work, alla base di ogni successo che ha ottenuto.

Deep work e shallow work: capire la differenza

Per cominciare, è fondamentale distinguere tra due tipi di lavoro, come definiti da Cal Newport:

Perché il deep work è così cruciale? Il percorso verso libertà, divertimento e appagamento

Capire il "perché" dietro al deep work è la chiave per costruire una motivazione duratura. Il deep work non è solo un mezzo per un fine, ma parte integrante di una vita più appagante.

  1. Creare valore e libertà: Ali Abdaal introduce il concetto di "percorso verso la libertà", che comprende libertà finanziaria, libertà di tempo e libertà di luogo. Indipendentemente dal proprio percorso (carriera tradizionale, side hustle o imprenditoria), la chiave per raggiungere questa libertà è creare valore. Come si crea valore? Se non si ha un lavoro manifatturiero fisico (come un fornaio che trasforma la farina in pane), è probabile che si sia un "knowledge worker". Questo significa usare il proprio cervello, le proprie competenze e conoscenze per "trasmutare" "materie prime" (spesso pixel su uno schermo) in un "output" di maggior valore che altri sono disposti a pagare. Il deep work, ovvero la capacità di concentrarsi intensamente, è la competenza fondamentale che permette di usare il cervello in modo efficace per creare questo valore. Immagina due persone che dedicano 5 ore a settimana a un side hustle. Chi pratica il deep work raggiungerà i propri obiettivi finanziari e di libertà molto più velocemente, perché sta creando molto più valore in quelle 5 ore rispetto alla persona distratta. Il deep work permette di creare più valore in meno tempo, aumentando la produttività e accelerando il percorso verso i propri obiettivi.
  2. Divertimento e appagamento: sebbene la libertà sia spesso la destinazione desiderata, Abdaal sottolinea che la libertà da sola non ha valore intrinseco; il suo valore deriva da cosa se ne può fare, che in ultima analisi è divertimento e appagamento. Sorprendentemente, il deep work non è solo un mezzo per raggiungere la libertà finanziaria, ma è anche il modo per ottenere divertimento e appagamento dal proprio lavoro. Le persone che hanno raggiunto la libertà spesso vogliono comunque "lavorare" — fare qualcosa che usi le loro competenze e dia un contributo significativo. Ma il lavoro che cercano non è mai "shallow work"; è sempre "deep work". Essere in uno "stato di flow", concentrati su qualcosa di impegnativo ma alla propria portata, porta a una sensazione di crescita, al tempo che vola e a un "bagliore di appagamento" alla fine della sessione. Questa sensazione di appagamento si raggiunge raramente mentre si è distratti da email e social media.

Il sistema personale di deep work di Ali Abdaal (e come costruire il tuo)

Il messaggio chiave è che costruire un sistema di produttività, e in particolare un sistema di deep work, è un'esperienza molto personale. Non è necessario copiare esattamente il sistema di Abdaal, ma ci si può ispirare per crearne uno proprio.

Ecco le quattro fasi del suo sistema:

  1. Fase 1: metti il deep work in calendario. Questo è il passo più cruciale e spesso trascurato. Se non è in calendario, probabilmente non accadrà. Cal Newport propone quattro metodi per programmare il deep work:
    • Monastico: dedicare periodi prolungati (settimane) esclusivamente al deep work (raramente fattibile per la maggior parte delle persone). Abdaal usa occasionalmente questo metodo per progetti specifici, come le scadenze di un libro.
    • Bimodale: avere alcuni giorni interamente dedicati al deep work e altri allo shallow work.
    • Ritmico: creare un ritmo quotidiano per il deep work. È l'approccio di Ali Abdaal, che dedica le prime 4 ore di ogni giornata (dalle 9:00 alle 13:00) al deep work, seguite da attività meno impegnative.
    • Giornalistico: incastrare piccole quantità di deep work quando possibile, tipico per chi ha orari imprevedibili (come Abdaal quando faceva il medico).
  2. Fase 2: 5 minuti per allinearsi e organizzarsi. Prima di ogni sessione di deep work, dedica 5 minuti a:
    • Definire un obiettivo chiaro: la ricerca sullo stato di flow suggerisce che è difficile raggiungerlo senza un obiettivo preciso.
    • Organizzare l'ambiente: assicurati di avere tutto ciò che ti serve (acqua, caffè, materiali) e di aver risolto eventuali distrazioni fisiche (come andare in bagno).
    • Routine di avvio: usa segnali come le cuffie o una playlist musicale specifica per segnalare al cervello che è il momento di concentrarsi. Questo riduce la "barriera dell'energia di attivazione" e rende più facile entrare nella zona di concentrazione.
  3. Fase 3: concentrazione (la vera e propria sessione di deep work). La durata di questa fase può variare, ma Abdaal punta a circa 50 minuti, adattandola in base a quando inizia a perdere la concentrazione. L'obiettivo è sfruttare al massimo questo tempo per il lavoro cognitivamente più impegnativo.
  4. Fase 4: 5 minuti per riflettere e ricaricarsi (il Focus Log). Questa fase finale è fondamentale, soprattutto per un elemento particolare: il Focus Log. Il Focus Log è dove si registra la quantità di tempo effettivamente trascorso in concentrazione profonda ogni giorno. Cal Newport ne è un forte sostenitore, e molti studenti di Abdaal ne hanno testimoniato il potere trasformativo.
    • Il potere della misurazione: "ciò che viene misurato viene gestito, e ciò che viene misurato viene migliorato". Semplicemente monitorare le proprie ore di concentrazione renderà consapevoli di quanto poco tempo si dedica al deep work e motiverà ad aumentarlo.
    • L'obiettivo: puntare a circa 4 ore di deep work al giorno. Questo è considerato il limite massimo di concentrazione sostenibile per un essere umano. Anche se può sembrare ambizioso, il semplice atto di monitorare e provare ad avvicinarsi a questo numero trasformerà radicalmente la produttività e la vita di chi lo pratica. Lo si può fare con un semplice quaderno, un post-it o un foglio Google Sheet.

Conclusione: la trasformazione ti aspetta

Costruire il proprio sistema di deep work e, soprattutto, monitorare le proprie ore di concentrazione sono passi che possono cambiare completamente il rapporto con il lavoro, la produttività e, in definitiva, il raggiungimento degli obiettivi di libertà, divertimento e appagamento. Inizia a monitorare la tua concentrazione da oggi, e potresti presto sorprenderti della trasformazione della tua vita.

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