Ciao a tutti, sono felice di condividere con voi oggi dieci regole semplici che hanno davvero trasformato la mia vita e mi hanno aiutato a raggiungere i miei obiettivi. Non sono solo concetti teorici: sono linee guida pratiche che mi hanno fatto da GPS, soprattutto quando ero tentato di prendere scorciatoie o di scegliere il piacere immediato al posto della felicità di lungo periodo.
Vediamole una per una:
1. Scelte difficili ora, vita facile dopo; scelte facili ora, vita difficile dopo
Questa frase celebre del ginnasta Jerzy Gregorek è stata per me una guida costante. È la prima regola che ha cambiato profondamente la mia vita ed è un promemoria semplice: se faccio una scelta difficile ora, la mia vita sarà più facile in seguito. Al contrario, se opto per una scelta facile e comoda ora, la mia vita diventerà prima o poi più impegnativa.
2. Nel dubbio, la risposta è no
So che molti non saranno d'accordo, ma la verità è che la nostra intuizione spesso sa cose che noi non sappiamo. È come se la nostra intuizione avesse una capacità di previsione su ciò che accadrà. Quando c'è un conflitto o un'incoerenza tra la mente e il cuore, di solito è meglio ascoltare il cuore. Se non sono del tutto sicuro di un progetto, se una proposta non mi entusiasma davvero, o se qualcosa semplicemente non mi convince, la risposta giusta è quasi sempre no. In passato tendevo ad ascoltarmi meno, ero troppo analitico e ingegneristico, sempre a calcolare pro e contro. Con il tempo però ho capito che le decisioni migliori che ho preso nella vita sono state quelle prese con l'intuito, con il cuore. Quello che ho imparato dopo è l'unione di questi due aspetti: imparare ad analizzare gli elementi razionali, i calcoli e le analisi di una decisione, ma poi ascoltare anche le nostre emozioni. Abbiamo dentro di noi 100.000 anni di evoluzione che ci hanno insegnato a prendere decisioni rapide, istantanee e spesso corrette.
3. Innamorati del processo più che del risultato finale
Questa è una delle mie preferite in assoluto e ha davvero cambiato la mia vita. Quando ci poniamo un obiettivo, quello che vogliamo veramente è il risultato: un certo reddito, superare un esame, una promozione, una trasformazione fisica. Il problema è che se non ci innamoriamo del processo che ci porta a quel risultato, difficilmente lo raggiungeremo. Se invece ci innamoriamo delle abitudini, dei comportamenti e delle attività che generano quel risultato, e siamo disposti a portarle avanti indefinitamente, i risultati arriveranno come conseguenza naturale. È molto più importante trovare attività, passioni, hobby o interessi che possiamo davvero amare e portare avanti anche gratuitamente. Perché se ci innamoriamo del processo, prima di tutto siamo felici nel momento presente. Non dobbiamo aspettare un risultato specifico per essere felici; lo siamo semplicemente perché abbiamo l'opportunità di praticare quell'attività. Inoltre, innamorandoci del processo diventiamo così bravi che ottenere certi risultati diventa un effetto collaterale positivo di questo amore.
4. Non devi aspettare la motivazione per iniziare ad agire
Questa regola è cruciale: a volte dobbiamo semplicemente agire nonostante non ci sentiamo motivati. Anzi, se impari ad agire anche quando non sei motivato, è proprio in quel momento che diventi davvero inarrestabile. La motivazione, magicamente, arriva attraverso l'azione. Arriva nel momento in cui inizi a fare le cose.
5. Le 3 P: Permesso, Potere, Protezione
Questa regola ha migliorato notevolmente la mia vita. Ogni volta che mi trovavo in situazioni spiacevoli, sentendomi ansioso, stressato o frustrato, ricordare le 3 P è stato fondamentale.
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Permesso: ci ricordiamo che abbiamo la possibilità e il bisogno di cambiare le situazioni che non ci fanno bene.
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Potere: ci ricordiamo che siamo capaci e abbiamo la forza di cambiare determinate situazioni.
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Protezione: ricordiamo di prenderci cura di noi stessi, disconnettendoci, rilassandoci e prendendoci momenti per rigenerarci. Quando applichiamo queste tre cose, ci sentiamo molto meglio. È come se diventassimo quei genitori premurosi che forse non abbiamo avuto nell'infanzia, genitori che si prendono cura di noi e ci dicono cosa è utile e sano per noi di fronte alle situazioni difficili.
6. Il vero segreto della produttività è il batching
Questa regola riguarda la produttività personale e la gestione del tempo. Il batching consiste nel raggruppare una serie di attività simili in una fascia oraria specifica. Ad esempio, invece di svolgere le attività A, B e C in modo frammentato durante ogni giornata, dove magari raggiungi comunque un certo livello di produttività, puoi raggruppare le attività simili che condividono lo stesso contesto, lo stesso obiettivo e richiedono le stesse competenze e concentrazione. Questo aumenta notevolmente la tua produttività personale. Puoi concentrare tutte le attività "A" in un giorno, tutte le "B" in un altro e tutte le "C" in un terzo giorno. Un esempio concreto: invece di rispondere a messaggi ed email in modo frammentato durante tutta la giornata, dedica un'ora o un'ora e mezza, magari nel pomeriggio, a fare solo quello. Lo stesso vale per le riunioni o qualsiasi altra attività. Puoi persino cucinare in batching, preparando più pasti durante il weekend, o gestire le pratiche amministrative in batching. Raggruppare queste attività ti farà risparmiare molto tempo, creando spazio per le attività che ti fanno davvero stare bene.
7. L'unica azienda a cui importa davvero di te è la tua "Spa" personale
Questa è una cosa che ho imparato quando sono entrato nel mondo del lavoro. La frase "Andrea Giuliodori Spa" è un'azienda immaginaria. Ma ricordare che stavo lavorando per questa azienda immaginaria — la mia azienda personale — è stato il modo migliore per approcciarmi al mondo del lavoro, anche quando ero un dipendente. Quando lavoriamo per qualsiasi azienda, anche la migliore al mondo, i nostri interessi non sono sempre allineati con quelli dei capi, dei proprietari o degli imprenditori. Dobbiamo ricordarci di vederci come fornitori o clienti di queste aziende, non come parte di una grande famiglia aziendale. Le grandi famiglie aziendali non esistono. Dobbiamo concentrarci sul nostro percorso di carriera, su ciò che è positivo per noi, sforzandoci di essere i migliori professionisti possibili, ma senza mai dimenticare che stiamo lavorando per la nostra azienda immaginaria.
8. Se vuoi cambiare la tua vita, devi cambiare almeno un'azione che ripeti ogni giorno
Questa regola è fondamentale: le abitudini sono i mattoni della crescita personale. È impensabile cambiare davvero la propria vita — non parlo di vincere alla lotteria o di fuggire su un'isola caraibica, ma di veri cambiamenti interiori — senza modificare almeno un comportamento abituale che portiamo avanti giorno per giorno. Se vuoi cambiare la tua vita, prova a immaginare quali cattive abitudini devi lasciare andare e quali buone abitudini puoi stabilire per accompagnarti verso gli obiettivi che hai sempre desiderato.
9. Non saltare mai due giorni di fila
A proposito di abitudini, questa regola è semplice ma potente: la costanza è essenziale nel percorso di crescita personale. Puoi concederti di saltare un giorno — un allenamento, una sessione di studio, qualsiasi cosa — magari perché stai avendo una giornata storta, non ti senti al 100% o sei semplicemente demotivato. Ma cerca di non saltare mai più di due giorni di fila. Perché se salti due giorni di fila, stai di fatto stabilendo una nuova abitudine, e quella nuova abitudine è negativa: l'abitudine di non svolgere il comportamento che ti eri promesso. Quindi va bene saltare un giorno, ma mai due giorni di fila.
10. Ogni giorno, concentrati sul dare il 100%
Questa è la decima e ultima regola che ha cambiato la mia vita, forse la più importante di tutte, eppure è spesso fraintesa. È fraintesa perché la gente pensa che significhi doversi spingere ogni giorno, sforzarsi di raggiungere certi obiettivi, stancarsi o costringersi a fare cose che non si vogliono fare. Non è questo il significato di dare il 100%. Significa che ogni giorno abbiamo possibilità diverse. Ci sono giorni in cui siamo più riposati, energici, motivati e concentrati, e giorni in cui dobbiamo ascoltare di più il nostro lato emotivo o in generale abbiamo emozioni negative che ci trascinano giù. In ognuno di questi giorni c'è un 100% diverso, e possiamo raggiungere quel 100% in qualsiasi giorno. Ciò che conta di più è questa predisposizione, questa decisione, questa volontà di provare a dare il meglio ogni giorno, anche se quel "meglio" varia di giorno in giorno. Questa predisposizione al miglioramento, questa volontà di migliorarci ed esprimere il nostro pieno potenziale, è ciò che cambia davvero la nostra vita, più dei risultati concreti che otteniamo. In alcuni periodi della nostra vita, quel 100% probabilmente non farà una grande differenza, ma aver avuto questa volontà, questo desiderio di migliorare, ci aiuterà a esprimere pienamente il nostro potenziale quando saremo finalmente pronti a cambiare radicalmente la nostra vita.
Spero sinceramente che questo sia stato utile. Queste regole sono state fondamentali nel mio percorso, non solo per raggiungere obiettivi ma per vivere una vita più serena e felice. Vi invito a riflettere su come questi principi possano applicarsi alla vostra vita e magari a condividere eventuali regole che vi hanno guidato in modo simile.