Tech & Business 2026: dall’hype all’utile
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Tech & Business 2026: dall’hype all’utile

Tech & business 2026: solo innovazione che serve

L'industria tecnologica entra nel 2026 con un cambio paradigmatico fondamentale: la transizione dall'era dell'hype al pragmatismo, dalla corsa ai modelli sempre più grandi alla ricerca di architetture intelligenti ed efficienti. Il CES 2026 a Las Vegas (5-6 gennaio) ha acceso i riflettori su questa trasformazione.

NVIDIA Rubin: La Nuova Era dell'Efficienza AI

NVIDIA ha inaugurato il 2026 con l'annuncio della piattaforma Rubin, presentata da Jensen Huang al CES. Questa non è una semplice evoluzione della Blackwell: è la prima piattaforma AI "extreme-codesigned" a 6 chip dell'azienda, già in piena produzione.

L'aspetto rivoluzionario è economico. Rubin promette di ridurre il costo della generazione di token di circa il 90%, ovvero a un decimo rispetto alla piattaforma precedente. Questo significa che la scalabilità dell'AI, finora frenata dai costi computazionali stratosferici, diventa improvvisamente economica. Con 50 petaflops di inferenza NVFP4, la piattaforma rappresenta una ricerca febbrile di efficienza piuttosto che pura potenza.

NVIDIA ha anche introdotto Alpamayo, una famiglia di modelli aperti per la guida autonoma, e ha enfatizzato il ruolo dei modelli open-source addestrati sui supercomputer NVIDIA, coprendo sei domini critici: Clara (sanità), Earth-2 (clima), Nemotron (reasoning), Cosmos (robotica), GR00T (intelligenza embodied) e Alpamayo (autonomous driving).

Meta Acquisisce Manus: La Spinta verso gli Agenti Autonomi

A fine dicembre 2025, Meta ha annunciato l'acquisizione di Manus AI per 2-3 miliardi di dollari, un segnale strategico chiaro che il focus si sposta dalla conversazione al'azione. Manus, startup con sede a Singapore fondata da imprenditori cinesi, aveva raggiunto un Annual Recurring Revenue (ARR) di oltre 100 milioni di dollari in meno di un anno.

Cosa rende questo deal significativo? Manus possiede un "Action Engine" - un'architettura che consente agli agenti AI di eseguire compiti complessi, multi-step, autonomamente. Non è un chatbot; è un sistema che può navigare interfacce web, eseguire codice e interagire con API esterne.

Per Meta, l'integrazione di Manus in WhatsApp, Instagram e Facebook trasforma queste piattaforme da semplici social media in veri assistenti digitali capaci di gestire flussi di lavoro aziendali, prenotare viaggi e condurre ricerche senza intervento umano. Xiao Hong, fondatore di Manus, diventerà VP dei Superintelligence Labs di Meta, riportando direttamente alla leadership esecutiva.

OpenAI Dichiara Guerra ai Schermi: L'Era Audio

OpenAI sta riorganizzando internamente i team di engineering, prodotto e ricerca con una missione chiara: il prossimo dispositivo sarà audio-first, non screen-first. Un nuovo modello audio è previsto per il Q1 2026, con un dispositivo hardware completamente nuovo entro fine 2026 o inizio 2027.

Non è un aggiornamento minore. Il nuovo modello audio sarà:

  • Più naturale ed emotivamente risonante
  • Capace di gestire interruzioni in tempo reale (qualcosa che gli attuali modelli non sanno fare)
  • Abile nel parlare mentre l'utente sta parlando

La visione è quella di un "companion" AI che aiuta gli utenti proattivamente, operando in ogni spazio - casa, auto, persino come indossabile sul viso. Questo rappresenta un allontanamento strategico dal paradigma dello schermo e della tastiera, dichiarando guerra implicita ai concorrenti che ancora insistono sull'interfaccia tradizionale.

Samsung Raddoppia i Dispositivi AI a 800 Milioni

Samsung ha annunciato l'intenzione di raddoppiare i dispositivi con "Galaxy AI" da 400 milioni nel 2025 a 800 milioni nel 2026, alimentati principalmente dal modello Gemini di Google.

Questo non è banale: Samsung è il più grande supporter globale della piattaforma Android di Google. La consapevolezza del brand Galaxy AI è balzata dal 30% all'80% in soli 12 mesi. TM Roh, co-CEO di Samsung da novembre 2025, ha dichiarato che l'azienda applicherà AI "a tutti i prodotti, tutte le funzioni e tutti i servizi il più velocemente possibile".

L'impatto geopolitico è considerevole. Questo accordo dà a Google una scala di distribuzione che supera di gran lunga qualsiasi altro competitor nel consumatore AI, intensificando la competizione con OpenAI e Microsoft.


I Sei Trend Tecnologici che Definiscono il 2026

1. Dall'Iperbole al Pragmatismo: Small Models vs. Large Models

TechCrunch ha intervistato esperti del settore che concordano su un punto: l'era del semplice "scaling" (rendere i modelli sempre più grandi) sta finendo. Yann LeCun ha lasciato Meta per fondare il suo laboratorio di world models con una valutazione richiesta di 5 miliardi di dollari, segnalando che il prossimo salto richiede nuove architetture, non solo più dati e compute.

Nel 2026, i Small Language Models (SLM) fine-tuned per compiti specifici domineranno l'adozione aziendale. Secondo AT&T's Chief Data Officer Andy Markus, "Gli SLM fine-tuned saranno il grande trend e diventeranno uno standard usato dalle aziende AI mature nel 2026, poiché i vantaggi di costo e performance guideranno l'utilizzo rispetto agli LLM out-of-the-box".

2. Modelli del Mondo: Un Salto Quantico verso l'Intelligenza Fisica

I world models rappresentano il prossimo grande cambio concettuale. A differenza degli LLM che predicono semplicemente la prossima parola, i world models apprendono come le cose si muovono e interagiscono nello spazio 3D, permettendo previsioni e azioni nel mondo reale.

Nel 2026, il mercato dei world models nel gaming potrebbe crescere da 1.2 miliardi di dollari (2022-25) a 276 miliardi entro 2030, secondo PitchBook. Google DeepMind sta lavorando a Genie, Fei-Fei Li's World Labs ha lanciato Marble (il suo primo world model commerciale), e Runway ha rilasciato il suo GWM-1 a dicembre 2025.

3. Agenti AI Autonomi: Dal Pilota all'Esecuzione

Gli agenti AI hanno deluso nel 2025, principalmente perché mancavano dei connettori ai sistemi reali dove il lavoro accade. Ora, Anthropic's Model Context Protocol (MCP) - descritto come "l'USB-C degli agenti AI" - consente agli agenti di comunicare con database, motori di ricerca e API esterne.[12]

OpenAI e Microsoft hanno pubblicamente abbracciato MCP, e Anthropic lo ha donato alla Linux Foundation's Agentic AI Foundation. Nel 2026, gli agenti escono dai pilot e entrano nelle operazioni quotidiane.

4. Physical AI: Dai Robot ai Droni ai Wearables

Physical AI - l'incorporamento dell'intelligenza in dispositivi fisici - entrerà nel mainstream nel 2026. Questo include robotica, veicoli autonomi, droni e wearables. NVIDIA ha presentato demo di piccoli robot hopping durante il CES, e il settore della robotica è in fermento con partnership tra Boston Dynamics, Franka, Synopsis e Cadence.

5. Efficienza Computazionale: L'Era della "Localization"

Dopo anni di centralizzazione cloud, il pendolo oscilla verso edge computing e local AI. Secondo Perplexity CEO Aravind Srinivas, presentato al CES, l'intelligenza localizzata è più veloce (latenza minima), più sicura (controllo locale) e più economica (riduce la pressione sui data center costosi).

Intel sta promuovendo "local AI" sui Copilot+ PC con fino a 180 TOPS, supportando sia inferenza locale che cloud.

6. Audio come Interfaccia Primaria

L'audio non è una feature aggiunta; è il nuovo paradigma di interazione. Oltre a OpenAI, altri player stanno costruendo dispositivi audio-first. La premessa è radicale: gli schermi potrebbero diventare obsoleti per interi casi d'uso.


I Giganti Tecnologici nel 2026

NVIDIA mantiene la posizione dominante, ma con una strategia rivista verso l'efficienza. Con una capitalizzazione di mercato di $4.5 trilioni a fine 2025, NVIDIA non compete solo su chip, ma su interi stack.

Meta emerge come una potenza agentica con l'acquisizione di Manus, trasformando la sua distribuzione massiccia (3.3 miliardi di utenti giornalieri) in una piattaforma per assistenti autonomi.

OpenAI scommette sulla prossima interfaccia umana: l'audio. Con l'audio device atteso a fine 2026, OpenAI si posiziona per dominare l'era post-smartphone.

Google beneficia della partnership con Samsung per Gemini, raggiungendo 800 milioni di dispositivi nel 2026.

Samsung si riposiziona come leader dell'AI consumer, raddoppiando il numero di dispositivi abilitati all'AI e puntando a reclamare la corona da Apple nel mercato smartphone.


Il Pivot verso il Pratico

Il 2026 non è l'anno degli annunci esorbitanti, ma dell'implementazione silenziosa. Le aziende si muovono da "l'AI farà tutto" a "l'AI farà questo, bene, e a costo accessibile". I modelli diventano più piccoli e specializzati. I dispositivi acquisiscono intelligenza fisica. Gli agenti escono dai laboratori e entrano negli uffici.

La guerra tra i giganti tech non si combatte più solo su chip e parametri, ma su chi può mettere l'AI nelle mani della gente più velocemente, senza schermi, senza attriti, e in modo che funzioni realmente.

Benvenuti nell'anno della pragmatismo tecnico